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COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Comunicato Stampa

di Giordano Biserni

Campagna elettorale: Sicurezza stradale non pervenuta.

“Se c’è una materia nella quale le tante promesse elettorali non verranno sicuramente deluse è la sicurezza stradale!”

 

E' così che ha aperto ieri il sito internet dell'ASAPS a firma del suo Presidente, articolo che abbiamo tra l'altro condiviso sulla nostra pagina Facebook, è  l'appello, il richiamo, o ancora meglio il grido  che anche noi dell'ASSOCIAZIONE STRADE SICURE di SALERNO vogliamo lanciare ai tanti candidati alle prossime consultazioni elettorali.

 

I dati sull'incidentalità parlano da soli, il sangue non si ferma e noi che abbiamo fatto esperienza con il nostro progetto "Sentinelle di Quartiere" sulle strade della città e dei comuni limitrofi abbiamo potuto constatare, effettuando la viabilità assistita nel post incidente, con dati di fatto (pensiamo ai  9 morti e oltre 700 feriti tutti i giorni sulle strade - dato nazionale; il 2017 anno nero per gli incidenti stradali: in sei mesi +4,6% di decessi,da gennaio a oggi i morti sono stati 727 contro 695 del 2016) ; che le nostre arterie comunali, provinciali e statali sono in pessime condizioni, non garantiscono nessuna sicurezza , parliamo di guardrail obsoleti , di barriere inesistenti, di asfalti di pessima qualità e di una  manutenzione ordinaria delle infrastrutture viarie completamente inesistente.

 

Le strade sono un bene incommensurabile , si consumano e sono oggetto ad intense sollecitazioni.

In particolare, le strade amministrate dai Comuni e dall’Ente Provincia sono percorse quotidianamente da decine di migliaia di veicoli in quanto costituiscono il sistema connettivo diffuso della mobilità su gomma, la manutenzione ordinaria è una necessità che si impone per garantire e migliorare quanto più possibile la sicurezza della circolazione e del traffico.

 

L’attuale periodo storico, caratterizzato dalla difficoltà di disporre con regolarità e certezza delle risorse economiche occorrenti ad attuare un’efficiente programmazione delle attività di manutenzione richiamano a gran voce una particolare attenzione alla problematica a livello governativo , Ministeriale quindi nazionale, pertanto vogliamo far sentire con questo messaggio l'appello dei tanti morti ammazzati dalle strade da una politica lenta e  bendata su queste tematiche ma soprattutto denunciare il degrado progressivo delle strade provinciali .

Le Province che dovevano essere spazzate via dal referendum costituzionale sono rimaste in piedi, ma senza soldi. Nel 2014 la legge Delrio le ha smantellate, trasformandole in enti di secondo livello. Doveva essere un passaggio intermedio in vista della definitiva cancellazione, che però non è mai arrivata. Condannate a morte certa, le Province sono sopravvissute alla riforma costituzionale bocciata dal referendum dello scorso dicembre. E così oggi restano a loro le funzioni di pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché la tutela e la valorizzazione dell’ambiente. E ancora, la pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, la costruzione e la gestione delle strade provinciali. 

 

A conclusione di ciò  lanciamo un monito ai candidati alle prossime consultazioni elettorali di ogni colore e bandiera, ad udire questo grido ed a prendere atto con serietà e rigore che il sangue che laviamo via dalle strade è quello dei nostri figli, dei nostri amici dei nostri concittadini.

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